FILASTROCCHE COL PENNELLO

FILASTROCCHE COL PENNELLO

 

 

Le Filastrocche col pennello raccontano i quadri dei pittori contemporanei. 

Forme, colori, linee e personaggi diventano gioco di rime, le emozioni trasformano il linguaggio dell’arte in filastrocche. 

Diciassette opere scelte tra le più significative di Van Gogh, Kandinskij, Matisse, Mirò, Picasso, Chagall, Ernst, Magritte sono accompagnate da altrettante filastrocche, che stimolano il bambino a un approccio fantastico e personale all’opera d’arte. 

Il libro è un modo di giocare con l’arte e le parole, in cui tutto può succedere, basta usare l’immaginazione.

I quadri in fondo sono filastrocche... e le filastrocche possono diventare i quadri descrittivi delle emozioni che gli artisti trasmettono per mezzo delle  loro opere. 

Le opere d’arte vengono proposte ai bambini attraverso il linguaggio a loro più consono: quello dell’immaginario fantastico.  Si tratta di un modo interessante e “giocato” di proporre l’arte ai bambini di qualunque età e di raccogliere i pensieri che le opere stimolano in loro; un modo che pone il bambino come soggetto attivo di fronte all’opera d’arte. 

Al libro è allegato un gioco creativo: un disco di parole e rime che invita a guardare ancora, a immaginare altre strade, a non fermarsi a quello che viene raccontato e, infine, a comporre, a essere autore di versi e rime di filastrocche. Attraverso la manipolazione attiva del disco viene sollecitata la creatività linguistica del bambino, che, grazie alla suggestione del quadro e della filastrocca, gioca con le parole e le rime e inventa nuove storie. 

Il disco è anche uno strumento efficace per aiutare l’insegnante a guidare gli alunni alla scoperta del mondo dell’arte e del linguaggio creativo, per far manipolare le  parole come fossero pennelli della fantasia, creando storie in rima. Il percorso guidato, a vari livelli, parte dall’opera d’arte e dalle parole dell’autore e accompagna i bambini verso la composizione di storie originali. 

Il disco può essere utilizzato in classe seguendo lo schema operativo del laboratorio: immaginando cioè le diverse situazioni narrative che si originano dall’opera e proponendo ai bambini nuovi stimoli per inventare storie. 

L’insegnante stesso viene invitato alla creatività, a giocare con le parole insieme con gli alunni, a proporre loro rielaborazioni materiche delle opere, per suscitare nuovi stimoli, cambiare gli scenari, immaginare ancora nuove storie in cui ogni bambino si fa voce narrante e può fare emergere le proprie emozioni ed evocare i propri vissuti  attraverso il movimento, la personalizzazione o il gioco di colori e forme delle opere. Un modo dunque anche per porsi in ascolto delle parole dei bambini e di offrire loro canali di espressione attraverso l’uso di linguaggi “altri”. 

 

L’uso della rima, inoltre, invita i bambini a una ricerca linguistica attenta e precisa, ma nello stesso tempo divertente e fantasiosa. Le attività si concretizzano in un percorso interdisciplinare tra l’arte e la lingua, come una “grammatica della fantasia” che attraversa metodologicamente qualunque proposta didattica. 

Può nascere da questo stimolo un laboratorio di creatività linguistica, per giocare con le parole, per analizzare altre opere oltre a quelle proposte nel libro, dove l’autore incontra gruppi di bambini e proporre loro di creare insieme filastrocche nuove, che nascono dai loro pensieri, dalla loro immaginazione, dalle loro parole  

 

 

FILASTROCCHE COL PENNELLO

testi: Massimo Montanari

illustrazioni: riproduzioni originali di autori vari

edizioni: Almayer, 2008

prezzo di copertina: 15€

Note: al libro è allegato un disco didattico per imparare a costruire rime e filastrocche