Reggio che non vedi

 

Molti passano vicino a Reggio Emilia e probabilmente non la vedono
Ovvio, questa città è putta , silente, silenziosa e dignitosa. 
Non si svende, non alza la sottana.
Se la vuoi conoscere devi tendergli la mano.
Corteggiala, e amala, potendo
Passeggia in lei, in un senso di eterna condivisone.
Reggio Emilia ti sorride se la cerchi con l'anima; ti da un colpo di tacco nel walzer della vita
Si assume a madre e ti tende la padella del brodo in mano, e ti sfama. 
Ti abbraccia soffocando il tuo senso di appartenenza
E' timida questa città; la devi tirare fuori dal tinello della vergogna che lei ha perché non vuole apparire
E' una "rezdora" Reggio, ti fa la sfoglia tirata sottile come è poi il senso della vita
Cammina in lei, con lei se vuoi. 
Portici e ciottoli parlano lingua impastata
Dialetto pirata di segni agricoli
Reggio appoggia il suo culo nelle terre pastose di un'argilla umida.
Il Lambrusco fa il resto 
Questa città è Meraviglia.
E' la mia città, a lei piango emozioni

Massimo Montanari 
Reggio Emilia Meraviglia
incontri editrice 2015
prezzo di copertina 15€ 
"Un viaggio nella città di REGGIO EMILIA, per scoprire che piazze strade e scorci si animano di fantastico nelle parole di Massimo Montanari Fotografie, filastrocche che raccontano i luoghi con un linguaggio giocato e giocoso, leggero che stimola la fantasia e fa dell'immaginario la chiave per l'osservazione"